Diete alla moda Dott.ssa Elisabetta Incorvaia - Biologa Nutrizionista a Nerviano-Dott.ssa Elisabetta Incorvaia Biologa Nutrizionista a Nerviano

Diete alla moda

DIETE ALLA MODA, MITI E VERITA'
 
Il termine "fad" in inglese significa "mania, capriccio" e in italiano fad diet viene tradotto con "dieta alla moda" o "dieta del momento", ossia una dieta superdimagrante che gode di una grande fama temporanea.
Anno dopo anno, nuove diete miracolose vanno e vengono, ognuna promettendo la perdita di peso senza il minimo sforzo.
Le caratteristiche generali di queste diete sono indicate in corsivo e commentate:

Articolo1-Immagine21) hanno come obiettivo la perdita di peso immediata e garantiscono risultati eclatanti.

Le Diete della moda sono efficaci nell’addurre una perdita di peso immediata, ma un decremento ponderale troppo veloce induce essenzialmente modificazioni della massa magra, riducendo i quantitativi di acqua, delle proteine muscolari e tessuto minerale osseo, lasciando quasi inalterata la massa grassa. Nel lungo tempo, quando la ritualità della dieta avrà stancato perché è impossibile adottarla come stile di vita, i chili persi verranno recuperati altrettanto velocemente e altra massa (sia magra che grassa) si accumulerà a quella precedente,  risultando in un peso che sarà quindi superiore a quello di partenza.

2) non riconoscono l’esercizio fisico importante per ottenere la perdita di peso.

L’esercizio fisico è fondamentale, contribuisce ad aumentare il consumo delle calorie introdotte e la mobilitazione dei depositi corporei. In particolare un esercizio non troppo intenso e prolungato (ad es la camminata veloce per circa 30 min) favorirà l’ossidazione degli acidi grassi per produrre energia, senza formare corpi chetonici, acidità e contribuendo anche a ridurre il colesterolo.

Articolo1-Immagine33) mancano di evidenze scientifiche.

Il grande problema delle diete di questa categoria è che non solo non hanno alcuna base scientifica a supporto, ma non seguono nessuna regola alla base della fisiologia e della biochimica del corpo umano. Non solo, spesso ignorando i meccanismi di metabolizzazione dei nutrienti, spingono le persone a mettere a rischio la loro salute.
 


4) eliminano molti alimenti o intere categorie alimentari o un intero pasto dalla dieta quotidiana; al contempo permettono il consumo incontrollato di alcuni alimenti senza porre restrizioni sulla quantità, introducendo magari un giorno di pasto libero.

Mangiare un solo alimento o rimuovere intere categorie di alimenti può creare gravi danni all’organismo. Per esempio i Lipidi sono essenziali in moltissime funzioni come il mantenimento della temperatura corporea, l’assorbimento e l’immagazzinamento di alcune vitamine, la sintesi degli ormoni, hanno effetti antiaggreganti e ipotensivi, hanno funzioni energetiche, strutturali e metaboliche, consentono la trasmissione efficiente degli impulsi nervosi, controllano i picchi glicemici e molto altro. Queste funzioni non possono essere sostituite dai carboidrati o dalle proteine, non assumere lipidi creerebbe diversi danno all’organismo, alcuni visibili da subito, altri si che si accumuleranno nel tempo.

5) includono elementi rituali come bere succo di pompelmo quotidianamente.

L’unica cosa veramente importante quando si inizia una dieta è capire che diversi alimenti sono costituiti da diversi nutrienti, diverse vitamine e diversi sali minerali. Per assicurare il giusto apporto di ogni elemento è fondamentale variare il più possibile l’alimentazione, scegliendo sempre frutta e verdure diverse, di stagione perché più naturalmente ricche di microelementi e scegliendo anche diverse fonti di proteine, variando carne, pesce, uova, legumi e latticini nell’arco della settimana. La ritualità può apportare un singolo beneficio da un nutriente, ma creare una moltitudine di carenze per altri nutrienti.

La British Dietetic Association (BDA) ha stilato un elenco delle FAD diet più pericolose e da evitare nel 2018 – Dieta Crudista, Dieta Alkalina, Dieta di Price, Dieta Chetogenica e Dieta Pioppi - che saranno spiegate nel prossimo articolo!
Elisabetta Incorvaia - 20.05.18

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