Nutrizione Applicata Dott.ssa Elisabetta Incorvaia - Biologa Nutrizionista a Nerviano-Dott.ssa Elisabetta Incorvaia Biologa Nutrizionista a Nerviano

Nutrizione Applicata

PIANO NUTRIZIONALE PERSONALIZZATO PER:
 
       IL BENESSERE QUOTIDIANO                                    CONTRASTARE LE PATOLOGIE    
                       
 
 
I cambiamenti visibili, ad esempio la crescita, la gravidanza o l'invecchiamento sono soltanto una componente dell'evoluzione: all'interno del nostro organismo tra 50
e 100 miliardi di cellule muiono ogni giorno, se ne rigenerano altrettante di  nuove e specializzate, si creano connessioni e stabilizzazioni per far funzionare e coordinare ogni singolo organo e tessuto. A livello macromolecolare carboidrati, lipidi, proteine, vitamine e sali minerali sono in continua trasformazione per svolgere funzioni energetiche, strutturali, di deposito, enzimatiche, di termoregolazione, di rimarginazione, e cosi via. 
In ogni fase della nostra vita il nostro organismo è in continua evoluzione.
Durante l’età dello sviluppo e la gravidanza i fabbisogni di energia saranno quindi maggiori rispetto all’età adulta. In ogni altra condizione l'alimentazione che assumiamo dovrà essere equilibrata per soddisfare i bisogni del nostro organismo. Per esempio un individuo vegano avrà bisogno di compensare l'assenza di proteine di origine animale con alimenti di origine vegetale che contengano gli stessi aminoacidi essenziali contenuti nella carne: l'accoppiata legumi-cereali è importante perchè aminoacidi carenti nei legumi sono invece presenti nei cereali, e viceversa. Queste e tante altre indicazioni personalizzate saranno fornite durante la prima visita. 


MedicinaQuanto il nostro corpo non è più in grado di mantenere al 100% la funzionalità dei diversi distretti corporei a causa di una determinata patologia, l'alimentazione può essere un aiuto e per molte malattie è considerata l'unica forma terapeutica valida. E' il caso per esempio della malattia celiaca, accertata con biopsia e dosaggio di autoanticorpi diretti contro le cellule intestinali: l'unica terapia possibile è l'eliminazione della sostanza in grado di attivare questi autoanticorpi, il glutine. 
In altre patologie non serve invece eliminare o ridurre un alimento, ma è più importante equilibrare l'apporto di nutrienti. Ad esempio nei pazienti diabetici sarà necessario calcolare un carico glicemico tale da evitarei l'insorgenza dei picchi glicemici, oppure nei pazienti dislipidemici dovrà essere riequilibrato l'apporto di lipidi, riducendo i grassi saturi e il colesterolo. Queste e tante altre indicazioni personalizzate saranno fornite durante la prima visita, con lo scopo di massimizzare o recuperare la funzionalità dei distretti danneggiati dalla patologia.
 
 
  "Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo" Ippocrate